Dalle stelle di Piazza della Repubblica al sipario chiuso: il paradosso di Francesco Sarcina

Cancellata l’opera per “Giulia”

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
12 Gennaio 2026 10:53
Dalle stelle di Piazza della Repubblica al sipario chiuso: il paradosso di Francesco Sarcina

Solo pochi giorni fa, il 2 gennaio, Marsala vibrava sotto i colpi del rock. Piazza della Repubblica era un tappeto umano, una folla oceanica che aveva invaso il centro storico per accogliere Francesco Sarcina e Le Vibrazioni. Gruppi di fan erano arrivati da ogni angolo della provincia e oltre, confermando che il richiamo della band milanese, nelle piazze, resta un magnete potentissimo capace di fermare il tempo e riempire ogni spazio disponibile.

Tuttavia, il mondo del teatro e delle "opere rock" segue regole diverse, spesso più crudeli di quelle di una piazza in festa. Lo ha imparato a proprie spese lo stesso Sarcina, che in queste ore ha affidato ai social uno sfogo amaro: "Immensamente Giulia", lo spettacolo teatrale dedicato alla musa ispiratrice della celebre "Dedicato a te", è stato ufficialmente cancellato.

Il flop delle prevendite: nonostante il successo dei live all'aperto, come quello trionfale di Marsala, il botteghino per le date previste al Teatro Nazionale di Milano dal 14 al 22 marzo non ha risposto con lo stesso entusiasmo. La produzione ha staccato la spina per la scarsa vendita di biglietti, una decisione arrivata a soli 20 giorni dalla conferenza stampa di presentazione.

Bastano solo 20 giorni per decretare la fine di un progetto che ha richiesto un anno e mezzo di lavoro, ha dichiarato un Sarcina visibilmente amareggiato, venti giorni per uccidere il lavoro di oltre venti persone, tra musicisti, attori e scenografi.

L'opera non era un semplice concerto, ma un omaggio profondo a Giulia, l'ex compagna del cantante scomparsa nel 2024 a causa di una lunga malattia. Un progetto che univa l’arte alla sensibilizzazione, con la collaborazione dell’Ospedale San Raffaele per la prevenzione contro il papillomavirus.

Resta il sapore agrodolce di un paradosso tutto moderno: se da un lato Sarcina è ancora capace di mobilitare le masse in eventi di piazza – come dimostrato dall'energia incredibile sprigionata nel cuore di Marsala all'inizio dell'anno – dall'altro fatica a convertire quel consenso in biglietti venduti per un format più intimo e costoso come quello teatrale.

L'augurio del leader de Le Vibrazioni è che almeno le maestranze coinvolte (coreografi, costumisti e tecnici) vengano tutelate economicamente dalla produzione, mentre per "Giulia", almeno sul palco, le luci resteranno spente.

Immagine Anteo

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