Dalle radici siciliane alla fermezza del dovere appresa in famiglia, fino all'impegno decennale nel settore socio-assistenziale. Genny Bongiorno annuncia la sua candidatura al Consiglio Comunale di Marsala nella lista "ProgettiAmo Marsala", a sostegno della candidata a sindaco di Marsala Andreana Patti. Con gli studi in Giurisprudenza e una solida esperienza nella gestione di case alloggio per anziani Bongiorno punta a trasformare la competenza tecnica in uno strumento di dignità sociale. "Non è una promessa elettorale — spiega — ma la naturale prosecuzione di ciò che faccio ogni giorno: ascoltare le persone e trovare soluzioni concrete per non lasciare indietro nessuno".
La abbiamo ascoltata ai nostri microfoni:
Bongiorno, la sua storia familiare unisce il rigore delle istituzioni alla dedizione per il sociale. In che modo queste due anime influenzeranno il suo lavoro in Consiglio Comunale?
Mio padre è stato un esponente delle Forze dell'Ordine per quarant’anni e da lui ho ereditato il valore sacro della legalità e del senso del dovere. Da mia madre, invece, ho appreso la sensibilità verso i più fragili. In Consiglio voglio portare esattamente questo equilibrio: la capacità tecnica derivata dai miei studi in Giurisprudenza per muovermi correttamente tra le pieghe della burocrazia, ma senza mai perdere di vista il fattore umano. Dietro ogni pratica amministrativa c’è una persona, un cittadino che merita risposte e rispetto.
Lei opera da oltre dieci anni nel mondo delle cooperative e dell'assistenza agli anziani. Qual è l'emergenza più sentita che intende affrontare a Marsala?
L’isolamento sociale è una piaga silenziosa. Con la Coop Insieme abbiamo costruito realtà dove i nostri "nonnini" ricevono cura e calore, ma il territorio ha bisogno di una rete di assistenza più capillare e accessibile. La mia priorità sarà garantire più servizi e più dignità a chi ha dato tanto alla nostra società. La politica deve smettere di fare filosofia e iniziare a fare assistenza pratica: meno parole e più interventi diretti per sostenere le famiglie che si prendono cura dei propri cari.
Perché ha scelto di aderire alla lista ProgettiAmo Marsala e sostenere la candidatura di Andreana Patti?
Ho trovato in ProgettiAmo Marsala uno spazio di condivisione autentica, dove la progettualità non è uno slogan ma un metodo di lavoro. Sostengo Andreana Patti perché credo nella sua visione di una città moderna, inclusiva e attenta ai bisogni reali. Metto a disposizione della coalizione la mia concretezza: voglio che la mia esperienza nelle case alloggio diventi un modello per una comunità che sappia davvero accogliere e proteggere tutti, dai giovani che cercano un futuro ai nostri anziani che rappresentano la nostra memoria e le nostre radici.