Catania Jazz e Marsala Jazz Festival, nel comunicare il sold-out del concerto di Raphael Gualazzi alle Cantine Pellegrino di Marsala , in data 22 luglio 2026 ore 21.30. annunciano altri concerti ad ingresso gratuito come anteprima del programma principale nelle cantine dal 22 al 26 luglio.
I concerti - anteprima si terranno al Complesso Monumentale San Pietro di Marsala, con inizio ogni sera alle ore 21,00 secondo il seguente calendario :
18 luglio. - AMIR GWIRTZMAN
19 luglio. - STEFANO INDIA " Bass The Drop"
20 luglio. LIUKE feat. KNOBIL
21 luglio. LAS DUNAS
Amir Gwirtzman sarà anche protagonista di un ricordo in memoria di Paolo Borsellino, che fu Procuratore della Repubblica a Marsala, il 19 luglio alle ore 19.30 , al tramonto, presso lo spazio compreso tra le Saline Infersa e Mamma Caura. Ovviamente aperto a tutti.
AMIR GWIRTZMAN. - " Inhale–Exhale " solo concertAmir Gwirtzman è un polistrumentista, compositore e produttore di fama internazionale, le cui performance dissolvono i confini tra jazz, world music e improvvisazione contemporanea. Solo sul palco, circondato da oltre venti strumenti a fiato tradizionali provenienti da culture di tutto il mondo, compone, arrangia e orchestra un intero concerto in tempo reale, utilizzando il live looping per trasformare una singola idea musicale in un paesaggio sonoro ricco e stratificato.
Più che una dimostrazione di virtuosismo, il suo acclamato progetto Inhale–Exhale è una riflessione musicale sulla diversità culturale e sulla nostra comune umanità, rivelando come voci provenienti da tradizioni diverse possano fondersi in un'unica composizione viva e pulsante. Nel corso di una carriera internazionale trentennale, Gwirtzman ha collaborato con artisti del calibro di Philip Glass, Billy Cobham, Compay Segundo e Mino Cinelu, e si è esibito nei principali teatri e festival di tutto il mondo, tra cui il Kennedy Center e il Blue Note di New York.
Le sue esibizioni sono state acclamate come "un'esperienza spirituale dei sensi" e come "una big band multiculturale composta da un solo uomo".
STEFANO INDIA Bass The DropBassista, contrabbassista e compositore Stefano India si è esibito in venue come Jazzahead! (DE),Boullard Musique (CH) per Yamaha Music Europe, A to Jazz (BG), Festival di Spoleto, Blue NoteMilano e Casa del Jazz (IT).Ha partecipato a produzioni con artisti come Peter Erskine, Monica Mancini, Raphael Gualazzi e Salvatore Bonafede in ensemble dal combo all'orchestra jazz e sinfonica. Ha collaborato con artisti di fama internazionale come John Serry e Mimmo Cafiero.Ha fatto parte del primo trio del chitarrista Matteo Mancuso incidendo l'album "The Journey" pubblicato per la Mascott Label Group (Steve Vai, TOTO, Joe). A supporto di questo progetto ha partecipato a video musicali e a tour in Italia e all'estero.Nel 2024 pubblica Drop the bass, serie video musicale live in studio dove suona le sue omposizioni di stampo fusion. Stefano India basso elettricoCarla Restivo. sassofoniValerio Dainotti. tastiereCarmelo Miceli. batteria LIUKE feat.
KNOBIL LIUKE è il progetto del chitarrista, compositore e bandleader Luca Polizzi, con base ad Amsterdam. Radicato nel jazz contemporaneo e nella musica sperimentale, l'ensemble bilancia intensità e spazio attraverso melodie liriche, texture cinematografiche e improvvisazione aperta. Ispirato da Pat Metheny, Kenny Wheeler e la Brian Blade's Fellowship Band, la musica si dispiega nella tensione tra energia urbana e quiete, attingendo tanto dal ritmo della città quanto dal silenzio della natura.
I suoi album hanno unito musicisti da tutta Europa, Asia e Stati Uniti. Dal vivo, LIUKE immerge il pubblico in un'esperienza dinamica, energica e profondamente interattiva, in cui spontaneità, rischio e ascolto collettivo rendono ogni concerto qualcosa di unico. Luca Polizzi. chitarraLouise Knobil. basso e cbassoRuggero Di Luisi. batteria LAS DUNAS Las Dunas è un progetto strumentale che nasce dall'incontro tra jazz, cumbia e musiche del mondo. Il quintetto sviluppa un linguaggio personale in cui l'improvvisazione jazzistica si intreccia con le pulsazioni ipnotiche della cumbia, le tradizioni afro-latine e sonorità contemporanee.
Attraverso composizioni originali e riletture di repertori provenienti da diverse aree dell'America Latina, Las Dunas costruisce un percorso sonoro ricco di groove, ricerca timbrica e dialogo tra i musicisti. Un'esperienza d'ascolto che unisce la profondità del jazz alla forza comunicativa della musica popolare, mantenendo sempre al centro il ritmo, l'interazione e il viaggio culturale.
Formazione :Giovanni Balistreri. sax tenore Dario Salerno. chitarra Alessandro Manzo. basso Federico Mordino congas, percussioni Salvo Casano batteria