Il prestigio internazionale di Wine Paris 2026 è stato la cornice ideale per celebrare il successo di Cantine Florio, protagonista assoluta all'interno del "Master Winemaker 100 Report" curato dalla testata britannica The Drinks Business. Durante la presentazione ufficiale avvenuta il 9 febbraio, l'enologia italiana ha incassato un riconoscimento di altissimo profilo con la nomina di Tommaso Maggio, winemaker di Cantine Florio, a Master Winemaker. Il titolo premia la straordinaria competenza tecnica e la costanza qualitativa dimostrata dalla storica cantina di Marsala durante le sessioni di degustazione.
Il vero mattatore dell'evento è stato il Marsala Dolce Superiore Riserva 1994, capace di conquistare contemporaneamente la Master Medal e la Grand Master Medal. Quest'ultimo riconoscimento è particolarmente significativo, in quanto identifica il vino come la scelta d'elezione in assoluto da parte della giuria di esperti. Un risultato che eleva questo prodotto a simbolo della viticoltura siciliana nel mondo, confermando la capacità di invecchiamento e la complessità aromatica che solo le grandi riserve Florio sanno esprimere.
Il palmarès della cantina si è arricchito ulteriormente con una serie di medaglie d'oro che hanno coperto diverse declinazioni del Marsala, a dimostrazione di una maestria che abbraccia ogni tipologia produttiva. Hanno ottenuto l'oro il Marsala Vergine Riserva 2006, il Marsala Secco Superiore Riserva 2000 e il Marsala Semisecco Superiore Riserva 2017. Questi premi sottolineano la solidità del team enologico e consolidano il posizionamento di Cantine Florio come punto di riferimento imprescindibile nel panorama dei vini fortificati a livello globale.
Questi riconoscimenti ottenuti a Parigi non rappresentano solo un traguardo aziendale, ma una vittoria per l'intero territorio siciliano, capace di competere e primeggiare nei contesti più esclusivi del settore trade. La maestria di Tommaso Maggio e del suo team riflette un connubio perfetto tra tradizione secolare e precisione contemporanea, garantendo al marchio Florio un ruolo di primo piano nelle dinamiche del mercato enologico internazionale.