Grazie a una erogazione liberale “Art Bonus” delle Cantine Pellegrino di Marsala, il Parco archeologico di Lilibeo sta realizzando un delicato intervento conservativo per il recupero di un reperto di provenienza marina, l’elemento di prua della SisterShip, relitto recuperato in parte da Honor Frost nel 1974, a 70 m dalla prima Nave punica.
L’intervento è curato da Maria Labriola, restauratrice e dirigente tecnico del Consorzio Pragma ‘Restauro Beni Culturali’ di Roma, specializzata all’ICR in Conservazione dei materiali archeologici di provenienza subacquea, al Centro Regionale di Progettazione e Restauro di Palermo, con le collaborazioni scientifiche della biologa Enza Anna Passerini e della restauratrice Serena Bavastrelli dello stesso CRPR e dell’archeologa del Parco, Maria Grazia Griffo.
A distanza di circa 50 anni dal primo intervento di consolidamento effettuato con il PEG (1975-1978), il reperto ligneo presentava un avanzato stato di degrado che ha richiesto la deacidificazione, la rimozione e il trattamento dei chiodi in ferro/rame quali attività propedeutiche al restauro finale, indispensabile per la sua conservazione. Infatti, accurate analisi chimiche, biologiche e fisiche, effettuate al Dipartimento STEBICEF dell'Università di Palermo sotto la supervisione della dott.ssa Chiara Tuccio e della prof.ssa Maria Luisa Saladino, hanno rivelato la presenza di minerali come prodotti di degradazione degli elementi metallici presenti, che sono stati rimossi e trattati separatamente per una finale ricomposizione dell’integrità dell’elemento di prua. A lavoro concluso l’importante reperto ligneo tornerà in esposizione al Museo Lilibeo.
“Un esempio emblematico - afferma la direttrice Anna Occhipinti – di quanto sia preziosa per la salvaguardia del nostro patrimonio la collaborazione tra pubblico e privato: con Paola Alagna si ripete e si rinnova l’illuminato mecenatismo culturale del padre, Romano Pietro, allora Presidente delle storiche Cantine Pellegrino, la cui collaborazione è stata decisiva per il recupero e la conservazione della Nave punica”.
“Ancora una volta la Regione Siciliana - ha detto l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato - dimostra di essere al passo con i tempi nella sinergica collaborazione tra gli Istituti dei beni culturali e l’Università, oltre che capace di coinvolgere le realtà economiche del territorio in iniziative, come l’Art Bonus, che esprimono un sodalizio virtuoso per il bene comune”.