Maltrattamenti, lesioni e stalking: confermata in Appello la condanna a quattro anni per un castelvetranese

Confermata in Appello la condanna per abusi

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
16 Luglio 2026 12:42
Maltrattamenti, lesioni e stalking: confermata in Appello la condanna a quattro anni per un castelvetranese

La IV sezione penale della Corte d’Appello, presieduta dal Presidente Vittorio Anania, ha confermato integralmente la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Marsala (giudice Massimiliano Alagna), condannando l'imputato alla pena di quattro anni di reclusione. L'uomo è stato inoltre condannato al risarcimento del danno morale e al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile.

Nel processo, che ha visto l'imputato rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e atti persecutori (art. 612 bis c.p.), la persona offesa si è costituita parte civile ed è stata assistita dall'avvocato Lidia Seidita.

La ricostruzione dei fatti emersa nel corso dei due gradi di giudizio ha delineato un quadro di gravissime e sistematiche violenze, sia fisiche che psicologiche, consumatesi sia durante la convivenza che dopo la fine del rapporto. La vittima ha convissuto per otto anni con l'imputato, un periodo segnato da continui abusi. L'uomo, affetto da tossicodipendenza da cocaina, era solito aggredire la compagna per motivi futili, in particolare durante le crisi di astinenza. In diverse occasioni le violenze fisiche hanno provocato alla donna lesioni visibili e gravi, tra cui la perdita di un dente e vistosi ematomi al volto.

La situazione di pericolo ha spinto la donna, descritta come una persona estremamente fragile, a fuggire dall'abitazione comune grazie all'aiuto di un amico di famiglia, trovando iniziale rifugio presso la casa della madre.

La fine della convivenza non ha però interrotto la condotta violenta dell'ex compagno, che ha iniziato a perseguitare la donna con continui appostamenti e telefonate ossessive. Nonostante la forte pressione psicologica e la paura, la vittima è riuscita a trovare la forza di reagire, uscendo da una spirale di violenze durata anni e presentando formale denuncia per gli abusi subiti. La decisione della Corte d'Appello mette, per adesso, la parola fine alla vicenda giudiziaria.

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