I tempi burocratici per l'erogazione delle indennità ai lavoratori della nettezza urbana finiscono nuovamente al centro del dibattito sindacale a Marsala. Con una nota formale trasmessa via PEC, la Segreteria Provinciale Uil Fp Trapani, guidata da Giorgio Macaddino ha ufficialmente richiesto alla prima cittadina marsalese Andreana Patti, l'apertura immediata di un tavolo di confronto tecnico. Al centro della sollecitazione ci sono i ritardi sistematici che bloccano l'erogazione della cosiddetta "premialità" legata al servizio rifiuti.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la gestione della premialità relativa al 2024. Secondo quanto riferito dal sindacato, solo in questi giorni e dopo un iter estremamente lungo ed estenuante, i dipendenti del settore stanno finalmente per vedersi accreditare le somme dovute. Una tempistica ritenuta inaccettabile e non in linea con le legittime aspettative di chi garantisce quotidianamente il servizio di igiene ambientale in città.
L'obiettivo della sigla sindacale, in vista dell'annualità 2025, è quello di evitare il ripetersi dello stesso scenario. Per questa ragione, i rappresentanti dei lavoratori chiedono un approfondimento tecnico mirato a scardinare quelle "incongruenze" procedurali che continuano a dilatare i tempi di pagamento.
Il sindacato si dice pronto a presentare al Comune una propria proposta operativa e un'ipotesi di lavoro concreta. L'intento dichiarato è quello di semplificare i passaggi burocratici e accorciare le distanze tra le decisioni degli uffici e l'effettivo incasso da parte dei lavoratori, pur mantenendo il pieno rispetto delle normative vigenti e delle competenze amministrative dell'ente.
Ora la parola spetta all'Amministrazione Comunale. I sindacati, facendo appello alla sensibilità istituzionale di Patti, attendono una convocazione a stretto giro per sbloccare la situazione e dare certezze sul futuro economico dei lavoratori del comparto.