Il mosaico delle amministrative 2026 guadagna una proposta. A rompere gli indugi nel campo del centrodestra è il movimento “Uguaglianza per la Sicilia”, che con una nota ufficiale prova a dare una sterzata al dibattito sulle candidature a sindaco, indicando un nome che a Marsala non ha bisogno di presentazioni: Enzo Sturiano.
L’attuale presidente del Consiglio comunale, viene lanciato come l'uomo della sintesi. Secondo il movimento guidato da Salvatore Rubbino, Sturiano rappresenterebbe l'unica figura capace di ricompattare una coalizione che, nelle ultime settimane, è apparsa frammentata e ancora troppo impegnata in tatticismi interni.
La tesi di "Uguaglianza per la Sicilia" è chiara: Marsala non ha tempo per esperimenti: La città necessita di una guida che conosca già profondamente i meccanismi della macchina amministrativa, spiegano dal movimento. Il profilo di Sturiano viene tratteggiato come quello di un "usato sicuro" (nel senso più nobile del termine): un amministratore che non avrebbe bisogno di alcuna curva di apprendimento per far ripartire gli ingranaggi di via Itria e di Palazzo municipale.
Crediamo fermamente che il dottore Sturiano rappresenti un valore aggiunto imprescindibile, afferma Rubbino. Il suo ruolo di garante d’aula, svolto per anni con equilibrio, è la prova della sua capacità di mediazione, dote fondamentale per governare una città complessa come la nostra.
L'appello è rivolto direttamente agli alleati del centrodestra. La proposta di Sturiano suona come un invito a mettere da parte i personalismi per convergere su un progetto che sia già "pronto all'uso". Per il movimento, quella del Presidente del Massimo Consesso Civico non è una "bandierina" di partito, ma un’opportunità strategica per offrire agli elettori una leadership autorevole e un programma solido, capace di ridare slancio all'economia locale.
Resta ora da capire come accoglieranno questa mossa gli altri attori della coalizione, alla luce della dura replica di Flavio Coppola che ai nostri microfoni aveva dichiarato (in merito alla posizione di Forza italia) «Basta tatticismi, il nome è Nicola Fici. Inutile forzare la mano su Sturiano» ed elencando la nutrita schiera di forze politiche e movimenti che hanno già sottoscritto il sostegno allo stesso Fici.
In un panorama politico dove le candidature sembrano moltiplicarsi di giorno in giorno, l'uscita di "Uguaglianza per la Sicilia" mette pressione ai tavoli delle trattative. Il nome di Enzo Sturiano, che da anni tiene le redini dell'aula di Palazzo VII Aprile, entra ufficialmente nella rosa dei "papabili" con un endorsement che punta tutto sull'esperienza e sulla stabilità.
La corsa verso la poltrona più alta del Comune è ufficialmente entrata nel vivo.