Marsala avvia il Piano da 9 milioni: hub turistico, parco sportivo e centro polifunzionale per giovani e periferie

Il progetto è stato presentato al Complesso San Pietro durante il Kick Off Meeting del programma PN Metro Plus

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
12 Marzo 2026 10:28
 Marsala avvia il Piano da 9 milioni: hub turistico, parco sportivo e centro polifunzionale per giovani e periferie

Marsala avvia una nuova stagione di sviluppo urbano e sociale con un investimento di quasi 9 milioni di euro per ridisegnare il futuro della città, con particolare attenzione a periferie, giovani e fasce fragili. Il progetto è stato presentato ieri mattina al Complesso San Pietro durante il Kick Off Meeting del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, segnando l'avvio concreto di una strategia di rigenerazione che trasformerà il tessuto cittadino nei prossimi tre anni.

L'incontro, moderato dal capo ufficio stampa Alessandro Tarantino, ha visto la partecipazione del sindaco Massimo Grillo, dei tecnici comunali e dei rappresentanti del terzo settore. In collegamento è intervenuto l'ingegnere Luigi Guerci, Autorità di Gestione del Programma, a sottolineare il valore strategico dell'iniziativa nel quadro delle politiche per le città medie del Mezzogiorno.

Il piano si inserisce nel PN Metro Plus 2021-2027, programma nazionale con fondi europei FESR e FSE Plus che coinvolge 39 città medie del Sud per ridurre il divario territoriale attraverso infrastrutture sociali e servizi di inclusione. In sinergia con il PNRR, l'obiettivo è rendere le città motori di crescita sostenibile intervenendo nei quartieri fragili e creando opportunità per giovani e categorie vulnerabili. Le azioni si sviluppano su due priorità: la Priorità 5 per l'inclusione sociale (FSE Plus) e la Priorità 6 per le infrastrutture sociali (FESR).

Il dirigente Gaspare Quartararo ha illustrato il passaggio dalla co-programmazione alla co-progettazione con il terzo settore, approccio che rafforza la collaborazione tra istituzioni e realtà sociali valorizzando competenze ed esperienze operative. L'architetta Annalisa Bavetta (Responsabile Ufficio Programmazione del Comune di Marsala) e l'ingegnere Alessandro Putaggio (Dirigente Ufficio Speciale Attuazione PNRR di Marsala) hanno presentato il modello Marsala, che si concretizza in tre interventi cardine con il coinvolgimento diretto di circa 200 giovani nel prossimo biennio, oltre ai 350 utenti che verranno presi in carico per la fruizione dei servizi del Polo di Amabilina.

Tra gli interventi spicca l'Hub Turistico Monumento ai Mille in Piazza Unità d'Italia, destinato a diventare centro operativo per la promozione di itinerari culturali e naturalistici. Il progetto MAR_5.4.8.1a, illustrato da Antonio Gambuzza, project manager del Consorzio Umana Solidarietà, prevede percorsi di formazione on the job per giovani operatori, coniugando formazione ed esperienza sul campo per sviluppare competenze nell'accoglienza e trasformare il patrimonio storico in opportunità occupazionale.

Antonio Sciacca, rappresentante legale della cooperativa Liberi di Intrecciare, ha portato il contributo dell'ente alla rete di co-progettazione, sottolineando come la rigenerazione urbana debba accompagnarsi a un forte investimento sulle persone. La cooperativa sarà impegnata in azioni per sostenere le fasce vulnerabili, facilitando l'accesso ai percorsi formativi e ai programmi di inserimento lavorativo.

Ruolo chiave assume il polo formativo POFIS per l'inclusione socio-lavorativa, presentato da Salvatore Salibba, direttore del Centro Studi e Ricerche del Mediterraneo, con opportunità formative per l'ingresso nel mercato del lavoro di giovani e soggetti in fragilità sociale attraverso formazione mirata e accompagnamento.

Grande attenzione è stata dedicata al Centro Polifunzionale Amabilina, illustrato da Giovanna Genco, project manager del Consorzio Umana Solidarietà, un villaggio dei servizi che ospiterà orto sociale, scuole di musica e danza, impianti sportivi e centro medico di prossimità, spazio multifunzionale per famiglie, giovani e anziani. Accanto, il Parco Sportivo di via Istria, progetto di rigenerazione con fondi FESR che collegherà spazi sportivi e aree verdi alla nuova scuola Mario Nuccio, contrastando la povertà educativa e offrendo ai giovani spazi di crescita e aggregazione.

Lo stanziamento complessivo di 9 milioni sarà attuato attraverso co-progettazione partecipata che coinvolge istituzioni, terzo settore e comunità locale. Il sindaco Massimo Grillo ha sottolineato come l'investimento traduca una visione politica che guarda ai quartieri fragili per generare opportunità di crescita, formazione e occupazione. Marsala sceglie la co-progettazione come modello di sviluppo inclusivo e partecipato. Si apre una fase che non riguarda solo interventi infrastrutturali, ma una più ampia rigenerazione sociale: nei prossimi due anni la città investirà sui giovani, trasformando inclusione, innovazione sociale e rigenerazione urbana in leve concrete di sviluppo e coesione territoriale.

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