Il Welcome Terminal di Marsala dovrebbe rappresentare un punto di accoglienza strategico per i migliaia di turisti e passeggeri che ogni anno transitano dal porto, diretti verso lo splendido scenario delle Isole Egadi. Secondo i piani, la sua funzione principale dovrebbe essere quella di fornire un supporto logistico e informativo fondamentale prima dell'imbarco. All'interno di questa struttura, i viaggiatori dovrebbero poter trovare informazioni costantemente aggiornate sugli orari di aliscafi e traghetti, insieme a indicazioni chiare per raggiungere i moli di partenza.
Sarebbe una risorsa preziosa, specialmente durante l'alta stagione, per gestire i flussi di persone che, dopo aver acquistato il biglietto, avrebbero bisogno di un luogo riparato o di assistenza rapida. Oltre alla logistica, il terminal dovrebbe fungere da vero e proprio infopoint turistico, dove reperire mappe della città e suggerimenti sulle eccellenze del territorio, dalle saline alle cantine storiche. In teoria, si tratterebbe del primo contatto per chi arriva e dell'ultimo per chi parte, pensato per rendere l'attesa organizzata e confortevole, offrendo zone d’ombra, connessione Wi-Fi e un riparo sicuro dal sole o dalla pioggia in attesa del proprio mezzo.
L'uso del condizionale, purtroppo, non è una scelta stilistica, ma una necessità dettata dalla realtà dei fatti. Nonostante le premesse, la struttura installata dalla Regione Siciliana sembra essere il monumento all'illogicità senza che mai l'amministrazione comunale abbia preso un posizione a tal riguardo.
Il funzionamento attuale rasenta il paradosso: un passeggero entra nell'area portuale, supera la barriera per fare i biglietti e poi deve uscire dal porto per entrare in un terminal che, incredibilmente, è stato montato al contrario e tuttavia. Invece di guardare verso il mare e i moli, la vetrata principale della struttura offre una vista panoramica sui palazzi cittadini, costringendo i turisti a dare le spalle alla propria destinazione.
Più che un "Welcome Terminal" per chi viaggia via mare, l’opera somiglia a un "Goodbye Terminal", come ribadito dal consigliere Flavio Coppola, per chi aspetta l’autobus, con una collocazione che ignora completamente le dinamiche di imbarco. Se esistevano problemi tecnici o necessità legate agli allacciamenti, sarebbe stato opportuno individuare una posizione più idonea all'interno dell'area portuale, garantendo quella funzionalità e quel decoro che un’opera pubblica di tale importanza meriterebbe.
A rendere la situazione ancora più amara è il fattore tempo. Era il novembre del 2022 quando la Regione si occupava dell'installazione di questo prefabbricato, promettendo servizi igienici, biglietterie e aree climatizzate. Oggi, a distanza di quattro anni, il terminal non è ancora entrato in funzione .
Ne abbiamo parlato con il consigliere Flavio Coppola:
Il risultato di questa gestione, ci dice, è evidente agli occhi di tutti: anche nell'estate del 2025, i turisti sono stati costretti ad aspettare gli imbarchi sotto il sole cocente, cercando disperatamente riparo all'ombra di muri o alberi improvvisati. Una situazione che evidenzia una preoccupante mancanza di controllo sui lavori eseguiti da terzi nel territorio comunale, trasformando quello che doveva essere un biglietto da visita per Marsala in un simbolo di inefficienza e disattenzione verso il cittadino e il visitatore.
Il consigliere aggiunge che nel mese di novembre 2021, aveva presentato una mozione, successivamente approvata dal Consiglio Comunale, che invitava l'amministrazione e il presidente del Consiglio Comunale di Marsala ad attivarsi affinché la rappresentanza parlamentare marsalese all'ARS rappresentasse all'Assessore Regionale Trasporti, al Sottosegretario di Stato, allora Giancarlo Cancellieri, del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità, e a tutte le rappresentanze istituzionali, per porre in essere le dovute iniziative necessarie a favorire la continuità territoriale marittima di Marsala con le isole Egadi, Favignana, Levanzo e Marettimo.
In realtà, continua, questa è la dimostrazione della poca considerazione delle istituzioni verso la città di Marsala, regalando un container liftato a terminal, quando invece avremmo dovuto avere una struttura degna per la 5ª città della Sicilia.
La lettera rivolta al primo cittadino marsalese Massimo Grillo, datata ottobre 2022
Nel comune di Marsala è diventata consuetudine che lavori di pubblica utilità, non gestiti dal comune di Marsala, eseguite da terzi non vengono controllati nella loro realizzazione;
Considerato che detti lavori, pur se autorizzate dai nostri uffici, non vengono verificati per quanto riguarda le modalità di attuazione, la funzionalità nonché anche per il decoro;
Vista la struttura che è stata collocata al porto di marsala avente come funzione di "Welcome terminal" per gli imbarchi verso le isole Egadi;
Si richiede
Alla S.v. se ha attenzionato la modalità di realizzazione della struttura, da parte della Regione, in oggetto che sembrerebbe funzionare nei modi appresso specificati: si entra al porto, si supera la barra per fare i biglietti, si esce dal porto per entrare nel Welcome Terminal per guardare i palazzi e non il porto. In realtà il terminal dovrebbe essere una struttura a servizio dei passeggeri, possibilmente riscaldata o rinfrescata, per aspettare il mezzo di partenza, o coincidenza se esiste, al riparo dal sole o dalla pioggia per avviarsi all'imbarco. Più che un "Welcome Terminal" per imbarchi marittimi sembra un "Goodbye terminal" in attesa dell'autobus, visto che è stata montata al contrario. In ogni caso qualora ci fossero stati problemi di natura tecnica, allacciamenti vari ad esempio, si poteva trovare all'interno dell'area portuale collocazione più idonea.
Marsala, 31/10/2022