Il Partito Democratico di Marsala apre le celebrazioni per l'ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana con un progetto di revisione toponomastica che punta a ridisegnare il volto civile della città. La proposta, firmata dalla segretaria Linda Licari, mira a creare un percorso storico e ideale che colleghi le tappe fondamentali dell'identità nazionale: dal Risorgimento alla Lotta di Liberazione, fino alla nascita della democrazia repubblicana. Non si tratta di una semplice operazione di facciata, ma di un'iniziativa volta a radicare i valori della libertà nel tessuto urbano quotidiano.
Il fulcro della proposta risiede nell'intitolazione di due spazi cittadini simbolici: Piazza del Risorgimento, individuata nello slargo di via Tommaso Pipitone, e Piazza della Resistenza, da collocare davanti alla sede della Polizia Municipale per legare il sacrificio partigiano alla tutela della legalità. Il piano prevede inoltre l'installazione di due nuove lapidi commemorative, una all'interno della Sala delle Lapidi a Palazzo VII Aprile e l'altra a Piazza Mameli, accanto ai marmi che ricordano lo Sbarco dei Mille, a sancire la continuità storica tra l'impresa garibaldina e il 1946.
Per dare voce a questa visione, il PD ha annunciato una raccolta firme nelle piazze della città, trasformando la proposta in un'azione collettiva che coinvolgerà l'ANPI, le associazioni e i residenti. Il paradosso di una memoria spesso frammentata viene qui superato da una sintesi visiva: l’obiettivo è fornire alle nuove generazioni una "bussola storica" attraverso i luoghi che frequentano ogni giorno, rendendo esplicito il legame indissolubile tra il riscatto del passato e le istituzioni del presente.
La nota diffusa agli organi di stampa:
In vista delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il Circolo del Partito Democratico di Marsala rilancia e amplia la propria proposta per un progetto di revisione toponomastica e monumentale dal profondo valore civile.
L’obiettivo è tracciare un "ponte ideale" tra i momenti fondanti della nostra identità nazionale, unendo il Risorgimento alla lotta di Liberazione e alla nascita della democrazia.
Le nuove intitolazioni: Risorgimento e Resistenza
Il progetto individua due aree specifiche per onorare le radici della nostra libertà:
Oltre alla toponomastica, il PD di Marsala propone l'installazione di due nuove lapidi commemorative per segnare solennemente l'ottantesimo anniversario della Repubblica:
1. A Palazzo VII Aprile: una lapide all’interno della Sala delle Lapidi, sede del Consiglio Comunale, cuore pulsante della vita democratica cittadina.
2. A Piazza Mameli: una lapide collocata accanto a quella che ricorda il centenario dello Sbarco dei Mille, a sottolineare la continuità storica tra l'impresa garibaldina e la conquista della democrazia repubblicana.
La parola ai cittadini: raccolta firme nelle piazze
Per trasformare questa proposta in un’azione corale e condivisa, il Partito Democratico annuncia l'avvio di una raccolta firme nelle piazze di Marsala. Il sostegno dei cittadini sarà fondamentale per dare forza all'iniziativa, che verrà poi consegnata ufficialmente alla Commissione Toponomastica, all’Amministrazione Comunale e al Consiglio Comunale.
Il circolo del PD ritiene che non si tratta solo di cambiare una targa o posare del marmo ma di rendere esplicito il legame indissolubile tra le lotte risorgimentali, il sacrificio della Resistenza e la nostra Repubblica. Vogliamo che questa sia una partecipazione collettiva: invitiamo l’ANPI, le associazioni e ogni singolo cittadino a firmare per offrire alle future generazioni una bussola storica viva nel tessuto urbano.
La toponomastica e i monumenti sono la memoria pulsante di una città. In occasione dell’ottantesimo della Repubblica, Marsala ha l’opportunità di onorare la Storia, rendendo i suoi luoghi simbolo di riscatto e partecipazione.
Per il circolo PD di Marsala, la segretaria Linda Licari