L'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani compie un passo decisivo nel contrasto alla cultura mafiosa e nella tutela delle fasce più giovani della popolazione. Con la deliberazione numero 398 del 23 marzo 2026, il Commissario Straordinario ha ufficializzato l'istituzione dell'EMI, ovvero l'Equipe Multidisciplinare Integrata, un organismo d'intervento previsto dalla Legge Regionale numero 24 del 5 giugno 2025. Il progetto, dal titolo emblematico "Interventi di sostegno e protezione sociale in favore di soggetti inseriti in contesti di criminalità affinché siano liberi di scegliere", mira a offrire una via d'uscita concreta a chi nasce e cresce in ambienti condizionati dalla criminalità organizzata.
Il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP avrà il compito di coordinare una fitta rete di collaborazione istituzionale. Il protocollo d'intesa coinvolgerà attori chiave del territorio tra cui la Prefettura, le Forze dell'Ordine, i Servizi sociali degli enti locali, gli Uffici per i minorenni e l'Ufficio Scolastico Regionale. L’obiettivo è affrontare il disagio giovanile non solo come un problema di ordine pubblico, ma nella sua profonda dimensione antropologico-culturale e intra-familiare, agendo prima che i ragazzi più fragili vengano assorbiti definitivamente dalle reti criminali.
Le nuove Equipe Multidisciplinari rappresenteranno i referenti qualificati per gli Uffici Giudiziari e metteranno in campo una squadra di esperti estremamente diversificata. Il team non comprenderà solo personale sanitario come neuropsichiatri infantili e psicologi, ma anche assistenti sociali, sociologi, criminologi e mediatori culturali. Attraverso interventi mirati di assistenza, sostegno e tutela, le EMI lavoreranno per proteggere minori, giovani adulti e interi nuclei familiari in condizione di pericolo, garantendo loro gli strumenti necessari per scegliere un futuro di legalità, lontano dai modelli culturali mafiosi.