Trapani accoglie Gino Cecchettin: la memoria di Giulia diventa impegno civile

Presentazione del libro al Teatro Pardo per dire basta alla violenza di genere

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
18 Aprile 2026 10:31
Trapani accoglie Gino Cecchettin: la memoria di Giulia diventa impegno civile

La città di Trapani si prepara a ospitare un evento dal profondo valore sociale e umano: il prossimo 20 aprile, alle ore 18:30, il Teatro Pardo aprirà le proprie porte a Gino Cecchettin per la presentazione del volume "Cara Giulia". L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra il presidio di Libera "Giangiacomo Ciaccio Montalto", la libreria Modusvivendi e le istituzioni locali, mira a trasformare il ricordo individuale in una riflessione collettiva su un tema che ha segnato indelebilmente la coscienza del Paese.

L'omicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto per mano dell'ex fidanzato l'11 novembre 2023, ha scosso l'Italia intera, innescando un dibattito senza precedenti sulla cultura del possesso e sulle falle di un sistema che troppo spesso non riesce a proteggere le donne. Quel tragico evento, culminato nel ritrovamento del corpo della giovane studentessa dopo giorni di ricerche che hanno tenuto una nazione con il fiato sospeso, è diventato il simbolo della lotta contro i femminicidi e l'oppressione patriarcale.

Il libro "Cara Giulia" si configura come una lunga ed emozionante lettera scritta da un padre che ha scelto di non chiudersi nel silenzio del lutto, ma di trasformare il dolore in una testimonianza pubblica e costruttiva. Attraverso queste pagine, Gino Cecchettin promuove un appello accorato alla società civile, invocando un'educazione sentimentale che parta dalle scuole e arrivi alle famiglie, con l'obiettivo di scardinare i pregiudizi che alimentano la violenza.

L'incontro, che vedrà la partecipazione del docente Giuseppe Burgio dell'Università Kore di Enna in veste di moderatore, rappresenta un momento cruciale soprattutto per le nuove generazioni. Il ricavato delle vendite del volume sarà interamente devoluto alla Fondazione intitolata a Giulia, ente impegnato nel finanziamento di progetti contro la violenza di genere. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo appuntamento a ingresso libero, per ribadire con fermezza che nessuna forma di prevaricazione può essere confusa con l'amore.

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