Elezioni Marsala: Andreana Patti lancia la sfida con il programma "I Care"

Presentati i primi quattro assessori designati per una città più unita e sicura

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
05 Maggio 2026 16:34
Elezioni Marsala: Andreana Patti lancia la sfida con il programma

Marsala deve tornare ad essere una comunità, fatta di persone, di luoghi, di relazioni, di futuro, di cui prendersi cura. Nel corso degli anni si è indebolito il legame tra cittadini e istituzioni, si sono ampliate le distanze tra centro e contrade e troppe decisioni sono state rinviate o affrontate senza avere una visione chiara. È da qui che nasce quell’“I care”, tanto caro a don Milani, quel “mi sta a cuore” che per la candidata a sindaca di Marsala Andreana Patti racchiude il senso più profondo della sua scelta politica e della sua proposta di governo della città.

«Dobbiamo assumerci la responsabilità di ciò che accade nella nostra comunità, non restare indifferenti, non delegare, non voltarsi dall’altra parte. Dobbiamo ascoltare, comprendere, decidere e soprattutto agire, con serietà e coerenza – dichiara Andreana Patti – “I care” è un impegno concreto: verso chi ha bisogno di servizi e non li trova, verso chi vive nelle contrade e si sente lontano, verso chi lavora e fatica, verso chi è fragile, verso chi sogna un futuro migliore senza dover lasciare la propria città.

Significa riconoscere che il Comune deve tornare ad essere il luogo in cui si costruiscono risposte. Il nostro programma elettorale, che io definisco programma politico, nasce da qui – precisa la candidata – dall’ascolto della città, dalle storie di chi vive Marsala ogni giorno: di chi chiede servizi più vicini, di chi aspetta risposte dalla sanità, di chi vuole fare impresa e trova ostacoli, di chi cerca sicurezza, di chi vuole restare e costruire il proprio futuro qui. Non è un elenco di promesse né un insieme di soluzioni già scritte, ma una proposta di governo costruita a partire dalla realtà».

Dieci i punti del programma politico, il cui obiettivo è prendersi cura di Marsala in modo integrato: «Con “100 progetti per 100 contrade” punteremo ad una città diffusa, valorizzando il centro e le contrade; sosterremo le fragilità sociali e la parità tra generi e generazioni; punteremo su lavoro, imprese ed economia locale, insieme a tutela e valorizzazione della cultura, dell’identità e della bellezza del territorio – spiega la candidata Patti – Dedicheremo grande attenzione al turismo, alla salvaguardia dell’ambiente, del mare e degli animali, allo sviluppo del territorio attraverso infrastrutture e opere utili e alla costruzione di una comunità sicura, legale e coesa. Alla base ci saranno istituzioni trasparenti e orientate al futuro. Ci prenderemo cura della città facendo leva su sviluppo, inclusione, sostenibilità e partecipazione».

GLI ASSESSORI DESIGNATI

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare i quattro assessori designati che faranno parte della squadra di governo: il Gen. Salvatore Vullo, già dirigente dell’Ufficio documentale dell’Esercito per la Sicilia, Enrico La Sala, ingegnere informatico e imprenditore, Linda Licari, segretaria Pd Circolo Marsala, Daniele Nuccio, consigliere comunale Avs. «Quattro assessori – spiega la candidata Patti – che sono espressione di competenza, esperienza, crescita e formazione della nuova classe dirigente, che deve investire nel futuro di questa città».

Il Gen. Salvatore Vullo vanta una lunga esperienza professionale, con una laurea in giurisprudenza con lode e due master, sempre con lode, in criminologia e diritto amministrativo. Vullo è stato Capo dell’Ufficio Personale del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani, Comandante di Reparto presso il 60° Battaglione alla Caserma “Col di Lana” di Trapani, con importanti incarichi all’estero in contesti multinazionali. Insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica, ha ricevuto anche una medaglia dal governo tedesco in occasione di una missione di pace in Kosovo nel 2005, il premio del club UNESCO di Trapani, in occasione della giornata mondiale dei diritti umani nel 2022, e un elogio da parte del Comune di Marsala.

«La città vive una sfida elettorale di altissimo livello, tra candidati di grande valore: ora spetta agli elettori riconoscere quel quid pluris capace di trasformare le promesse in fatti – dichiara il Gen. Vullo – Io questa marcia in più l’ho riconosciuta in Andreana Patti per la sua preparazione concreta sugli enti locali, la capacità di attrarre risorse, la visione chiara del futuro. Ma soprattutto ho visto ascolto vero, decisione ferma e il coraggio di assumersi responsabilità senza mai tirarsi indietro.

Con uno stile istituzionale che rappresenterà al meglio la nostra città in Italia e all’estero. Ho accettato la designazione ad assessore – aggiunge il Gen. Vullo – perché sento il dovere di mettere a disposizione della mia città natale la mia esperienza, la mia formazione giuridica, il mio percorso militare e il servizio nelle istituzioni. La mia missione è semplice: trasformare la visione politica in risultati concreti. Sicurezza, legalità, presenza delle Istituzioni: per me non sono slogan elettorali, sono impegni d’onore! Ogni cittadino e ogni turista deve tornare a sentirsi protetto e libero di vivere la bellezza del nostro territorio.

Lo faremo con determinazione, disciplina, nel rigoroso rispetto della legalità e di ogni singolo marsalese».

Insieme al Gen. Vullo, c’è il giovane Enrico La Sala. Marsalese di origine, classe 1992, dopo gli studi in ingegneria informatica al Politecnico di Milano ha maturato, in Spagna, a Barcellona, esperienze nella ricerca informatica e nella digitalizzazione delle principali banche mondiali. Tornato in Italia, nel 2020, ho cofondato una startup in ambito di gestione dati e ha collaborato con l’azienda familiare, attiva nella digitalizzazione delle PMI italiane. «Ho accettato il ruolo designato perché credo che le competenze debbano servire la comunità in cui si vive.

Nella mia carriera professionale ho fatto impresa, formato, in 11 anni di attività, con il FabLab Western Sicily, migliaia di ragazzi siciliani, e contribuito a diffondere le competenze digitali nelle scuole primarie e secondarie, oltre a progetti di innovazione tecnologica in Italia e in Europa – dichiara La Sala – È un percorso che ha senso se si mette a disposizione di qualcosa di concreto. Ho scelto il progetto di Andreana Patti perché prendersi cura di Marsala significa cambiare metodo, non solo cambiare facce.

Mi metto a disposizione per contribuire a costruire le condizioni perché vivere a Marsala valga la pena e questo è il momento giusto per farlo».

Fa parte della squadra assessoriale anche la segretaria Pd del Circolo Marsala Linda Licari, docente di sostegno all’ITET “G. Garibaldi”, già consigliera comunale dal 2015 al 2020 e presidente della Commissione Politiche sociali. «Credo in un’alleanza unitaria che unisca forze progressiste e civiche per la giustizia sociale e ambientale. Come docente di sostegno che si occupa di contrasto ad ogni forma di discriminazione e cittadinanza attiva, la scuola è la mia bussola: mi impegnerò anche in questo ruolo, per evitare la povertà educativa, la dispersione scolastica, il divario tra le periferie e il centro – dichiara Licari – Perché il destino di un bambino non dipenda dal quartiere in cui vive.

Per me la sicurezza nasce dalla prevenzione e dagli investimenti nel sociale, non solo dalla repressione. Lavorerò per un’inclusione reale e per riportare servizi, trasporti pubblici più frequenti e dignità nelle periferie: Marsala è una sola, dal centro alle contrade. Sostengo Andreana per una città più umana e coraggiosa, veramente all’altezza delle città europee – aggiunge Licari – Metto la mia storia e la mia esperienza, la mia empatia e tenacia al servizio della comunità: la politica è passione solo quando diventa un servizio instancabile per gli altri e non per se stessi.

Sarò e saremo una squadra di governo, dialogante e aperta al confronto con tutti».

Ultimo componente della squadra degli assessori, Daniele Nuccio, consigliere comunale di Alleanza Verdi e Sinistra, e già consigliere comunale tra il 2015 e il 2020. «È un grande onore per me far parte di questa squadra che ha l’ambizione di voltare pagina, di rimettere la Città in cammino. Oltre la stanca narrazione delle “tante potenzialità inespresse”, buona per ogni campagna elettorale, il nostro progetto politico è tutto volto a superare la mediocrità e la visione di piccolo cabotaggio che ha caratterizzato l’azione di una classe politica fallimentare che ha mortificato un territorio straordinario – dichiara Nuccio – Dovremo essere capaci di trasformare l’energia e la fiducia che ci accompagnano in questo percorso in confronto continuo e capacità di fare della critica costruttiva un valore.

E lo faremo realizzando percorsi di partecipazione alla vita pubblica e di valorizzazione delle migliori esperienze che operano in questa città. Mi auguro – aggiunge Nuccio – di poter contribuire a ridurre le distanze ogni qualvolta ci sarà un’iniziativa valida e incentrata sull’interesse della collettività, a prescindere dal colore politico o dall’orientamento del gruppo dal quale proviene. Lavorando di squadra, ognuno per le sue competenze, sono certo che saremo in grado di affrontare le sfide che ci attendono».

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