Mazara e Salemi. Atti persecutori e minacce: Eseguiti 2 provvedimenti giudiziari

Uno è accusato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, l'altro del reato di minacce

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
21 Ottobre 2021 10:41
Mazara e Salemi. Atti persecutori e minacce: Eseguiti 2 provvedimenti giudiziari

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo, a conclusione di indagini, hanno eseguito due provvedimenti giudiziari nei comuni di Mazara del Vallo e Salemi.

A Mazara del Vallo i Carabinieri hanno applicato un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare, emessa dal Tribunale di Marsala, nei confronti di un 51enne accusato del reato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

In particolare l’uomo, nel mese di agosto scorso, era già stato sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, ovvero dalla propria ex moglie, che lo aveva denunciato per una serie di comportamenti aggressivi e vessatori nei suoi confronti. L’uomo, incurante degli obblighi cui si trovava sottoposto, ha violato la misura cautelare recandosi a casa della donna che ha immediatamente chiamato i Carabinieri in cerca di aiuto. Al termine dell’intervento, che ha posto fine al comportamento minaccioso del 51enne, i Carabinieri hanno rappresentato l’accaduto alla competente Autorità Giudiziaria chiedendo l’emissione di una misura più restrittiva volta a tutela della vittima.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale lilybetano, concordando con gli esiti esposti dai militari dell’Arma, ha sostituito la misura del divieto di avvicinamento con quella del divieto di dimora nel comune di Mazara del Vallo.

A Salemi, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 34enne palermitano in ottemperanza dell’ordine di esecuzione della detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Trapani, per aver commesso il reato di minaccia. L’uomo sconterà la pena di due mesi di detenzione presso una locale comunità terapeutica dove si trovava già ristretto in regime di arresti domiciliari per un altro reato.

Comando Provinciale di Trapani

COMUNICATO STAMPA

In evidenza