Caso Podere Badia: il PD di Marsala si unisce al coro dei "no", ma attacca Grillo sul metodo e sul caso Fascina

Non si placa la bufera politica sulla decisione del Libero Consorzio Comunale di Trapani

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
08 Gennaio 2026 20:16
Caso Podere Badia: il PD di Marsala si unisce al coro dei

Non si placa la bufera politica sulla decisione del Libero Consorzio Comunale di Trapani di inserire il Podere Badia nel piano delle alienazioni immobiliari. Dopo il grido d'allarme lanciato da Leonardo Curatolo – che per primo ha denunciato il rischio di speculazioni e proposto il rilancio pubblico della struttura – e la successiva presa di posizione del Sindaco Massimo Grillo, contrario alla vendita del bene, interviene con durezza anche il Circolo del Partito Democratico di Marsala.

Se da un lato il fronte del "no" alla svendita dei 200 mila metri quadrati dello storico fondo si compatta, dall'altro si spacca sulle modalità di gestione della crisi. La segretaria dem Linda Licari, pur esprimendo ferma contrarietà all'alienazione, accusa infatti il Sindaco Grillo di "elitarismo politico" per aver limitato il confronto ai soli parlamentari regionali. Il PD solleva inoltre un caso di coerenza politica nazionale, richiamando l'amministrazione alle proprie responsabilità circa il mancato coinvolgimento della deputata del collegio, Marta Fascina, definita un "fantasma politico".

Mentre Curatolo invoca il ritorno della Facoltà di Enologia e il Sindaco Grillo chiama a raccolta i parlamentari per evitare il depauperamento del territorio, il Partito Democratico minaccia ora la mobilitazione popolare e una raccolta firme per impedire che il futuro del presidio didattico dell'Istituto Agrario venga deciso nelle "segrete stanze".

Di seguito pubblichiamo integralmente la nota diffusa agli organi di stampa dal Circolo PD di Marsala:

Il Circolo del Partito Democratico di Marsala esprime profonda preoccupazione e ferma contrarietà dinanzi alla decisione del Libero Consorzio Comunale di Trapani di mettere in vendita il Podere Badia, storica azienda agricola dell’Istituto Agrario "Abele Damiani". Un’area di 200 mila metri quadrati che rischia di sparire per sempre dalla disponibilità pubblica.

Nonostante il recente annuncio del Sindaco Grillo di opporsi alla vendita, il PD di Marsala contesta il metodo proposto dal primo cittadino. Grillo ha infatti ventilato l'ipotesi di un confronto limitato ai soli parlamentari regionali, escludendo di fatto i veri protagonisti del territorio.

È inaccettabile che su un tema così vitale il Sindaco scelga la via dell'elitarismo politico. Perché escludere i dirigenti scolastici, il mondo delle associazioni e la società civile?

Il futuro del Podere Badia non si decide nelle segrete stanze con pochi deputati regionali, ma ascoltando chi la scuola e l'agricoltura le vive ogni giorno.

Il PD solleva inoltre una questione di coerenza politica che investe direttamente l'amministrazione Grillo. Il Sindaco punta a coinvolgere solo i deputati regionali, guardandosi bene dal chiamare in causa il riferimento nazionale del suo collegio: l'onorevole Marta Fascina eletta nella coalizione di centro destra.

Risulta grottesco che il Sindaco Grillo ignori la deputata del Collegio di Marsala, Marta Fascina, nonostante Forza Italia sia una colonna portante della sua maggioranza. Vogliamo ricordare, infatti, che dal 2022, la Fascina è un fantasma politico: mai vista a Marsala, né in campagna elettorale né dopo l'elezione. È questo il peso politico che la coalizione di Grillo porta a Roma per difendere il nostro territorio? Chiedere l'intervento dei soli regionali è l'ammissione della totale mancanza di interlocuzione con chi dovrebbe rappresentarci in Parlamento.

Vendere il Podere Badia significa sacrificare un presidio didattico e identitario per fare cassa, lasciando la porta aperta a possibili speculazioni edilizie su un polmone verde di inestimabile valore per la nostra città.

Le proposte per rendere più fruibile il Podere Badia alla città e ai nostri giovani studenti sono diverse. Serve impegno, cura e visione per una città più green.

Le richieste del PD Marsala sono chiare:

- Ritiro immediato del bando di vendita da parte del Libero Consorzio.

- Convocazione di un tavolo aperto che includa dirigenti scolastici, sindacati, associazioni e cittadini.

- Chiarezza politica da parte del Sindaco sui rapporti con i rappresentanti nazionali del suo schieramento.

Appello alla cittadinanza

Se non arriveranno segnali di un’apertura reale alla città, il Partito Democratico darà il via a una grande raccolta firme e a una mobilitazione popolare. Il Podere Badia è un bene comune e non permetteremo che venga gestito come un affare privato tra partiti o, peggio, svenduto nell'indifferenza di chi dovrebbe rappresentarci a Roma.

Per il circolo PD di Marsala,

la Segretaria Linda Licari

LA NOTA DI CURATOLO:

https://www.primapaginamarsala.it/podere-badia-in-...

LA NOTA DI GRILLO:

https://www.primapaginamarsala.it/podere-badia-int...

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