Frazzitta: faremo il DNA, età e tratti somatici corrispondono. La pista russa esiste. Stasera su “Chi l ha visto”

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
31 Marzo 2021 12:08
Frazzitta: faremo il DNA, età e tratti somatici corrispondono. La pista russa esiste. Stasera su “Chi l ha visto”

«La speranza che possa essere davvero Denise Pipitone in effetti c’è. La ragazzina trovata in Russia non sa la sua età e non sa da dove viene. Non sa chi siano i suoi genitori, né dove è nata. Si presume che abbia intorno a 20 anni perché quando è stata trovata in Russia, nel 2004, si pensava avesse 4 anni e poi non faceva parte di un gruppo Rom ed era quasi sicuramente una bambina rapita. Finora è stata in un orfanotrofio russo da cui non è mai uscita. Gli hanno concesso 5 minuti ed è scoppiato il “Caso”» Promette scintille stasera durante la seguitissima trasmissione in onda su rai3 “Chi l’ha visto” il noto avvocato marsalese che da sempre segue il caso Denise Pipitone, la bambina scomparsa l’1 Settembre del 2004 mentre giocava davanti l’abitazione della nonna materna.

Giacomo Frazzitta sarà infatti stasera ospite della trasmissione dove racconterà gli inediti dettagli della pista russa finora top secret. L’avv. Marsalese ha commentato con noi la notizia “esplosa” qualche ora fa su tutti i giornali. Il ritrovamento di una ragazza dai tratti somatici compatibili con quelli della piccola mazarese scomparsa nel 2004 e la disponibilità ad eseguire il test del DNA, riaprono le speranze per la mamma della piccola mazarese Piera Maggio, definita non a caso “Mamma Coraggio” la quale non ha mai smesso di cercare la figlia.

L’avvocato Frazzitta ha parlato anche dell’importante duplice valore di questo ritrovamento. Sono le sue stesse parole a darne conferma. «Ciò che conta è avere individuato una persona a cui è possibile fare il test del dna. Negli anni, molte segnalazioni sono finite nulla perché davano delle indicazioni ma poi era impossibile la ragazza. Oggi abbiamo degli elementi che ci riportano alla storia di Denise Pipitone che è la storia di tante bambine rapite. Questi due elementi, cioè la possibilità di localizzare la ragazza che attualmente si trova in un orfanotrofio russo e la sua disponibilità ad eseguire il test del DNA e gli elementi in comune con la storia della piccola rapita a Mazara del Vallo, ci portano all’idea di incoraggiare il confronto».

Un altro elemento importante è che la Russia è un territorio “chiuso”, di Denise Pipitone non si è mai parlato anche se esisteva già una pista russa importante nella storia di Denise, una pista riservata, top secret, con l’intervento all’epoca dei Servizi di sicurezza nel 2004/2005. Oggi noi possiamo raccontare in Russia il caso della piccola scomparsa a Mazara mentre finora non è stato possibile farlo. Non è detto che se non fosse lei, qualcuno non possa dare ulteriori informazioni utili a risolvere il caso.

Per questo dico che c’è una doppia valenza in questa vicenda. Oggi possiamo comunicare un dato che purtroppo, finora, a causa di quella cortina impenetrabile, non siamo riusciti a raccontare e sperare ovviamente che possa essere davvero lei la ragazza che ancora cerchiamo. Il DNA fugherà ogni dubbio. Stasera racconterò di questa pista russa che ci ha già fatto sobbalzare il cuore. La redazione

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