Tari a Marsala, Licari risponde a UILTrasporti: nessun attacco, tutela dei conti pubblici

La segretaria del PD chiarisce la sua posizione: salvaguardare sia il bilancio che i conti

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
17 Luglio 2026 08:54
Tari a Marsala, Licari risponde a UILTrasporti: nessun attacco, tutela dei conti pubblici

La segretaria del PD di Marsala, Linda Licari, chiarisce la sua posizione sulla TARI in risposta alla UILTrasporti: l'obiettivo non è colpire i lavoratori, ma difendere le casse comunali e i cittadini da rincari ingiustificati, applicando la recente giurisprudenza del Consiglio di Stato.

La nota diffusa agli organi di stampa:

In merito al comunicato diffuso dalla UILTrasporti Trapani, ci tengo a fare immediata chiarezza e a sgombrare il campo da interpretazioni errate che rischiano di deviare l'attenzione dal vero nocciolo della questione.

Come Partito Democratico non abbiamo alcuna intenzione di sottrarre risorse o diritti acquisiti ai lavoratori. Al contrario, l'impianto delle premialità per gli operatori ecologici nasce proprio da una proposta politica che ha fortemente voluto e promosso in passato il vice sindaco e assessore all’Ambiente e al bilancio Agostino Licari, così come da voi stessi citato; proposta finalizzata a valorizzare e dare dignità a chi garantisce ogni giorno un servizio essenziale per la nostra città.

Il mio intervento in Consiglio Comunale fa leva sulla recente e innovativa giurisprudenza del Consiglio di Stato e ha l'esclusivo obiettivo di accendere un faro sulla possibilità di tutelare i conti pubblici e i contribuenti da rincari della TARI, senza in alcun modo penalizzare o compromettere le giuste rivendicazioni dei lavoratori.

A tal proposito, è necessario fare chiarezza su alcuni aspetti tecnici ed economici.

In primo luogo, non va dimenticato che la società, come molte, ha beneficiato della misura statale "Decontribuzione Sud", che esonera le imprese dal versare fino al 30% degli oneri contributivi. Questa misura, finanziata dalla fiscalità collettiva, non tocca la posizione previdenziale dei lavoratori ma si traduce in un risparmio per l'azienda, determinando maggiori utili per circa il 12-15% a favore degli appaltatori. Parliamo di aziende che dal 2020 in Sicilia hanno visto aumentare i propri profitti grazie a questa agevolazione pubblica, a fronte di aumenti salariali minimi per i propri operatori.

In secondo luogo, con la sentenza numero 9676/2025, il Consiglio di Stato ha espresso un principio di assoluto buon senso: le imprese hanno diritto a una revisione del canone solo se dimostrano di aver subito maggiori costi dovuti a fattori esterni, non riconducibili a una minore efficienza aziendale rispetto agli impegni presi in sede di gara. Pretendere aumenti annuali automatici pari all'indice Istat può essere considerato illegittimo.

La proposta di attenzionare questa sentenza e fare uno studio sull'applicabilità a Marsala nasce dal dovere istituzionale di salvaguardare il bilancio del Comune di Marsala ed evitare indebiti arricchimenti privati con i soldi dei cittadini.

Al sindacato offro, come sempre, un confronto costruttivo per fare fronte comune contro gli sprechi e sempre a difesa del lavoro dignitoso.

Linda Licari, Segretaria del Partito Democratico di Marsala e Consigliera comunale

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