Incastrato il presunto piromane di Buseto grazie alle telecamere della Protezione Civile che esprime soddisfazione

Le immagini sono state determinanti per le indagini dei Carabinieri sul rogo che ha distrutto 83 ettari di territorio

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
11 Febbraio 2026 21:45
Incastrato il presunto piromane di Buseto grazie alle telecamere della Protezione Civile che esprime soddisfazione

Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile esprime piena soddisfazione per l’operazione condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Trapani, coordinati dalla Procura della Repubblica, che ha portato all’emissione di una misura cautelare nei confronti del presunto responsabile dell’incendio boschivo che il 20 agosto 2025 ha interessato circa 83 ettari di territorio nel comune di Buseto Palizzolo, a ridosso del Bosco Scorace.

Un contributo determinante alle indagini è stato fornito dal sistema di monitoraggio "Occhio Virtuale" basato su una rete di telecamere ad alta definizione, capace di controllare in modo esteso buona parte della provincia di Trapani.Il sistema, realizzato da una Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile, trapanese, e integrato nelle attività operative del Dipartimento, rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e volontariato organizzato.

Le immagini acquisite dalla rete di videosorveglianza hanno consentito di documentare con precisione le fasi dell’azione incendiaria, supportando in maniera concreta il lavoro delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria nella ricostruzione dei fatti e nell’individuazione delle responsabilità.

«Questo risultato dimostra quanto sia strategico investire in prevenzione e tecnologia – dichiara l’Ing. Salvatore Cocina, Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile. La rete di telecamere ad alta definizione, realizzata grazie all’impegno e alla competenza di una Organizzazione di Volontariato, consente un monitoraggio continuo e capillare delle aree più esposte al rischio incendi e si rivela uno strumento fondamentale non solo per l’allerta precoce, ma anche per l’accertamento delle condotte criminali».

«La difesa del territorio – conclude Cocina – passa anche da queste esperienze di collaborazione concreta. Il volontariato di protezione civile è una risorsa insostituibile e, come dimostra questo caso, può fornire un contributo decisivo nella lotta ai piromani e nella salvaguardia dell’ambiente».

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza