L'ennesimo atto vandalico che ha colpito la Falegnameria di Pinocchio a Marsala rappresenta un attacco diretto a un presidio fondamentale di legalità, cultura e integrazione. Attraverso una nota ufficiale, l'associazione Libera ha espresso ferma condanna per l'accaduto, sottolineando come danneggiare questo spazio significhi colpire al cuore un intero sistema di relazioni e percorsi sociali costruiti con fatica quotidianamente. Il centro, situato in un quartiere popolare complesso, funge da punto di riferimento per sottrarre i giovanissimi all’emarginazione e allo sfruttamento grazie all'impegno di una rete di volontari che comprende anche Archè onlus e Amici del Terzo Mondo.
Per rispondere concretamente a questa emergenza e non lasciare un vuoto sociale nel territorio, Libera ha annunciato l'avvio di una raccolta fondi straordinaria sul proprio sito ufficiale. L'obiettivo è riparare i danni nel minor tempo possibile per consentire a bambini e genitori di riappropriarsi di un luogo essenziale per la vita del quartiere. La volontà dichiarata è quella di riaprire con l'entusiasmo di sempre, ribadendo che la solidarietà e la costruzione della comunità non si fermeranno davanti a simili gesti di violenza.
La nota stampa:Non ci stiamo e con corresponsabilità rispediamo al mittente ennesimo atto vandalico che ha colpito il Centro Sappusi, un presidio di legalità, un centro culturale e di integrazione.
Come Libera saremo vicini concretamente agli operatori e ai volontari del centro perché chiudere questo spazio significa spezzare relazioni, interrompere percorsi, lasciare un vuoto dove invece, ogni giorno, si costruiva comunità.
Come Libera abbiamo promosso una raccolta fondi (www.libera.it) perché in tempi brevi quelle saracinesche, quelle porte devono essere riaperte per restituire ai genitori e ai tanti bambini un luogo dove continuare le attività con l’entusiasmo di sempre e la gioia di stare insieme. Libera in una nota sugli atti di vandalismo che ha compito nei giorni scorsi il centro di nel quartiere popolare di Sappusi a Marsala dove operano un gruppo di volontari di diverse associazioni, Libera, Archè onlus, Amici del Terzo Mondo, che occupano di coinvolgere soprattutto i giovanissimi, sottraendoli all’emarginazione e ad ogni forma di sfruttamento.