Vincenzo Florio da record: a gennaio oltre 50mila passeggeri, l'aeroporto di Trapani spicca il volo

​Il 2026 si apre con numeri mai visti negli ultimi otto anni

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
04 Febbraio 2026 17:24
Vincenzo Florio da record: a gennaio oltre 50mila passeggeri, l'aeroporto di Trapani spicca il volo

Il 2026 si apre con numeri mai visti negli ultimi otto anni: l'effetto della base Ryanair e le nuove rotte internazionali trascinano lo scalo di Birgi verso una crescita strutturale.

L'aeroporto "Vincenzo Florio" di Trapani Birgi archivia il primo mese del 2026 con un bilancio straordinario, segnando un punto di svolta definitivo per la connettività della Sicilia occidentale. Con 50.183 passeggeri e 495 movimenti registrati a gennaio, lo scalo ha raggiunto il picco più alto dal 2018 a oggi, confermando l'efficacia del piano industriale di Airgest e delle recenti politiche di detassazione regionale.

La vera spinta propulsiva è arrivata lo scorso 7 gennaio con l’inaugurazione della base operativa di Ryanair. Questa mossa strategica ha generato un aumento dei movimenti aerei del 67% rispetto alla precedente stagione invernale. La crescita dei passeggeri è altrettanto impressionante: un incremento del 45% rispetto allo scorso anno e del 16% rispetto al 2023.

A stupire è soprattutto il dato sul traffico internazionale, letteralmente esploso con un incremento del 341%. Se un tempo l'offerta invernale era limitata al solo collegamento con Malta, oggi i passeggeri possono contare su una rete solida che include Charleroi, Baden Baden, Bratislava, Katowice e Londra Stansted. Sul fronte nazionale, le rotte per Bologna, Bergamo e Roma restano le più battute, con aerei pieni oltre l'82%.

Soddisfazione piena è stata espressa dal vertice di Airgest, che vede nel dato di gennaio non un traguardo, ma un solido punto di partenza.

"Questi numeri rappresentano la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. L’insediamento della base Ryanair è il risultato di un lavoro di squadra che guarda al futuro dello scalo con ambizione e concretezza. Il dato di gennaio certifica l’entrata nella fase operativa della nostra strategia di sviluppo: abbiamo costruito le condizioni per una crescita sostenibile e strutturata".

Il presidente Salvatore Ombra ha poi voluto sottolineare la ritrovata competitività dello scalo nel panorama europeo.

"Il potenziamento del network internazionale, con un incremento del 341%, dimostra che l’aeroporto di Trapani Birgi è oggi un hub competitivo e attrattivo per i vettori e per i passeggeri. Continueremo su questa linea per consolidare la crescita e ampliare ulteriormente i collegamenti".

Oltre alla gestione operativa, un ruolo chiave è stato giocato dalla sinergia con il Governo Schifani e l'Assessorato regionale alle Infrastrutture. L'eliminazione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco ha permesso di abbassare sensibilmente il costo dei biglietti aerei, rendendo Trapani una destinazione più accessibile e competitiva.

Grazie a questo mix di investimenti infrastrutturali e agevolazioni fiscali, il "Vincenzo Florio" si attesta oggi come un asset strategico fondamentale per l'economia locale, capace di stimolare il turismo anche nei mesi di bassa stagione e di garantire il diritto alla mobilità per i cittadini siciliani.

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