Il bilancio dello scontro avvenuto undici giorni fa sul lungomare Dante Alighieri si è aggravato nel peggiore dei modi: il 44enne Giuseppe Salafia non ce l’ha fatta. Dopo cinque giorni di agonia al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo, l'uomo è deceduto a causa delle ferite riportate nel violentissimo impatto frontale.
L’incidente, che aveva già destato enorme preoccupazione per la sua dinamica, aveva visto l’Alfa Romeo guidata dalla vittima scontrarsi frontalmente con una Opel su cui viaggiavano due coniugi di 73 e 59 anni. Lo schianto era stato così devastante da rendere necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco per estrarre i feriti dalle lamiere accartocciate, prima del trasporto d’urgenza al Sant’Antonio Abate. Mentre il 44enne era stato subito trasferito a Palermo per la gravità del suo stato, i due coniugi restano tuttora ricoverati nel reparto di Ortopedia con fratture multiple.
Le indagini della Polizia Locale, scattate immediatamente dopo il sinistro, proseguono per accertare le responsabilità. Restano al vaglio le ipotesi di una manovra azzardata o dell'elevata velocità lungo il tratto di lungomare, che quel pomeriggio era rimasto paralizzato per ore per permettere i soccorsi e i rilievi. Con la morte del 44enne, la posizione della controparte potrebbe ora aggravarsi, mentre la città piange l'ennesima vittima della strada.